Centro indipendente multimarche · Non affiliato ai produttori · Solo fuori garanzia
Riparazione Franke a Livorno: la lavastoviglie e il piano, quasi sempre
Su quarantacinque riparazioni Franke fatte in provincia di Livorno, trentasei sono state una lavastoviglie o un piano cottura. È un marchio che incontriamo quasi solo in due punti della cucina, e questa pagina parla di quelli. ARCHIMEDE è un'impresa di riparazione autonoma: non lavoriamo per conto del costruttore e interveniamo su apparecchi che la sua copertura non protegge più. Si chiama il 3486102520.
Il guasto numero uno è la porta che non chiude
Fra i difetti registrati su questo marchio in provincia, il più frequente non è elettrico e non è idraulico: è la porta che non chiude. Su una lavastoviglie è un guasto che si traveste, perché il cliente al telefono lo descrive quasi sempre come "non parte".
Il motivo è semplice: finché il gancio non arma, la macchina non riceve il consenso a partire. Il pannello si illumina, il programma si seleziona, e poi non succede niente. Chi chiama è convinto che sia la scheda; nove volte su dieci è il blocco porta, la molla della maniglia o l'aggancio che si è spostato di qualche millimetro perché il pannello del mobile pesa e col tempo tira.
Le cose si guardano in quest'ordine: prima se la porta si chiude con lo scatto pieno o se si ferma un attimo prima, poi se il pannello frontale del mobile è ancora allineato alla macchina, infine il blocco vero e proprio. È una distinzione che conta anche per il conto, perché rimettere in squadra un pannello e sostituire un gruppo di chiusura non costano la stessa cifra.
Lo stesso sintomo su un forno è un'altra storia: lì la porta che non chiude bene è quasi sempre la cerniera che ha ceduto da un lato, e si vede perché lo sportello resta leggermente aperto in alto o in basso.
Quando si ferma a metà programma
Il secondo difetto per frequenza su questo marchio è la macchina che si blocca: parte regolarmente, lavora, e a un certo punto si ferma sempre più o meno nello stesso passaggio. Sul cruscotto a volte compare una segnalazione, a volte no.
Quando un ciclo si interrompe sempre allo stesso punto, il componente responsabile è quasi sempre quello che deve entrare in funzione proprio lì. Se si ferma poco dopo il carico, si guarda il pressostato, cioè l'organo che misura quanta acqua è entrata: se legge un livello sbagliato il programma non riceve il via libera per la fase successiva e resta in attesa. Se si ferma più avanti, quando dovrebbe cambiare braccio irrorante, il sospetto va al deviatore di flusso. Se si ferma sul riscaldamento, alla resistenza o alla sua sonda.
La scheda elettronica in tutto questo è l'ultima ipotesi, non la prima, ed è un punto su cui vale la pena insistere perché è la diagnosi che ci sentiamo fare più spesso al telefono — di solito da chi ha già ricevuto un preventivo altrove. Una scheda che si guasta davvero dà comportamenti scomposti e incoerenti, non un ciclo che si ferma con precisione cronometrica allo stesso minuto.
C'è poi un caso che non è un guasto: la macchina che sembra bloccata e invece sta solo facendo una fase lunga e silenziosa. Su molti programmi a basso consumo l'ammollo dura parecchio e non si sente nulla. Prima di chiamare conviene lasciarla andare fino in fondo almeno una volta, cronometrando: sapere dopo quanti minuti si ferma è l'informazione più utile che si possa dare a chi viene.
Il piano cottura: undici interventi, e la fiamma che non resta accesa
Undici dei quarantacinque interventi riguardano il piano. Il caso ricorrente è il fuoco che si accende, resta acceso finché si tiene premuta la manopola e si spegne appena la si lascia.
Non è il bruciatore e non è il gas: è la termocoppia, il sensore che dice alla valvola di sicurezza che la fiamma c'è davvero. Quando la sua punta è incrostata o è arretrata rispetto alla corona, il segnale non arriva, la valvola chiude e il fuoco muore. A volte basta pulirla e rimetterla in posizione, a volte va sostituita.
Il secondo caso frequente è la fiamma irregolare, gialla o alta da un lato: quasi sempre sono i fori della corona otturati da liquido traboccato e poi indurito. Si smonta, si libera, si rimonta — ed è una mezz'ora di lavoro, non una riparazione.
Sui piani a induzione i sintomi cambiano del tutto e la diagnosi è più netta: la guida Archimede sulla fiamma che non si mantiene spiega la parte a gas con le prove che si possono fare prima di chiamare.
Quello che non facciamo: il lavello e il rubinetto
Vale la pena dirlo subito, perché è la ragione più probabile per cui qualcuno arriva su questa pagina e non trova quello che cerca. Franke è conosciuta soprattutto per i lavelli e i rubinetti da cucina, e quelli non sono elettrodomestici. Un lavello scheggiato, un miscelatore che gocciola, un dosatore di detersivo incassato nel piano: sono lavori da idraulico, non nostri.
Noi interveniamo sull'apparecchio: lavastoviglie, piano cottura, forno, cappa, frigorifero. Il confine è dove finisce la spina e comincia l'impianto della casa.
Un caso di mezzo capita spesso ed è giusto chiarirlo: la lavastoviglie che non carica acqua può dipendere dal rubinetto sotto il lavello, che è chiuso a metà o ha il filtrino intasato. Quello lo guardiamo, perché è il primo controllo della diagnosi e sarebbe assurdo non farlo.
Il forno, la cappa e il frigorifero: il resto degli interventi
Le altre categorie messe insieme fanno nove interventi su quarantacinque, e ognuna ha il suo caso tipico.
Sul forno il problema che vediamo è quasi sempre termico: non arriva in temperatura, oppure cuoce male da un lato. Prima di parlare di resistenze si controlla la tenuta della porta, perché uno sportello che non chiude più a dovere lascia uscire calore in continuazione e il forno non arriva mai al valore impostato pur lavorando sempre. È lo stesso principio della porta della lavastoviglie, applicato al calore invece che al consenso elettrico.
Sulla cappa le chiamate sono due: aspira poco, oppure è diventata rumorosa. Nel primo caso, prima di sospettare il motore, si guardano i filtri antigrasso e il percorso del tubo fino all'uscita: un condotto lungo, schiacciato o pieno di curve riduce la portata molto più di quanto la gente immagini, e su una cappa a ricircolo i filtri a carbone hanno una vita limitata che va rispettata. Il rumore invece è meccanico, e riguarda i cuscinetti o la ventola sbilanciata.
Sul frigorifero gli interventi sono quattro in tutto: troppo pochi per ricavarne una regola, e non ce la inventiamo. Il lavoro si affronta come su qualsiasi altro apparecchio, partendo dal ricircolo dell'aria e dalla tenuta delle porte prima di guardare il circuito.
Che cosa costa una riparazione Franke
| Servizio | Prezzo Orientativo |
|---|---|
| Uscita tecnico + diagnosi | €45 - €65 |
| Blocco porta o gruppo di chiusura lavastoviglie | €70 - €120 |
| Termocoppia o valvola di sicurezza piano cottura | €60 - €110 |
| Pulizia corone, ugelli e taratura fuochi | €45 - €80 |
| Pompa di scarico lavastoviglie | €80 - €130 |
| Cerniere porta forno | €70 - €115 |
| Motore o ventola cappa | €90 - €150 |
| Scheda elettronica | €130 - €230 |
Su questo marchio quasi tutto è da incasso, e la voce che sposta davvero il conto è il tempo per arrivare al pezzo: una macchina che esce dal mobile senza problemi e una incastrata in una cucina su misura non sono lo stesso lavoro, a parità di ricambio. Le cifre di uscita sono spiegate nella pagina sui costi di uscita del tecnico.
Dove veniamo, e in che giorno
Copriamo il capoluogo e i dieci comuni della terraferma provinciale: Livorno, Collesalvetti, Rosignano Marittimo, Cecina, Bibbona, Castagneto Carducci, San Vincenzo, Sassetta, Suvereto, Campiglia Marittima, Piombino.
Il giro del capoluogo e quello della provincia si alternano, quindi al telefono la prima cosa che chiediamo è il comune: serve a dirvi subito in che giornata c'è un tecnico dalle vostre parti, invece di promettere una data e spostarla dopo.
Sulla lavastoviglie conviene aggiungere una informazione che nessuno pensa di dare: se il pannello frontale è quello del mobile, cioè se la macchina è completamente a scomparsa. Cambia lo smontaggio, e quindi il tempo da tenere libero.
Domande frequenti sulla riparazione Franke
Siete mandati dalla casa madre?
No, e nessuno ci ha dato un incarico. Lavoriamo in proprio: decidiamo noi i fornitori, il metodo e i tempi. Ci si rivolge a noi quando la copertura di fabbrica è finita.
Riparate anche i lavelli e i rubinetti Franke?
No, quelli non sono elettrodomestici e non rientrano nel nostro lavoro. Interveniamo su lavastoviglie, piani cottura, forni, cappe e frigoriferi.
La lavastoviglie si illumina ma non parte: è la scheda?
Quasi mai. Se il pannello risponde, corrente e comandi ci sono: manca il consenso della porta. Si guarda il gancio, la molla della maniglia e l'allineamento del pannello del mobile, in quest'ordine.
Vendete ricambi Franke?
No, non abbiamo un banco vendita. I pezzi li procuriamo per gli interventi che facciamo noi. Finché la casa costruttrice continua a fornire un componente usiamo il suo; quando smette di farlo, ricorriamo a un pezzo con le stesse caratteristiche tecniche.
Il fuoco si spegne appena lascio la manopola: devo cambiare il piano?
No. È il sintomo classico della termocoppia, che è un componente piccolo e si sostituisce. Il piano si cambia per il vetro rotto o per un telaio deformato, non per questo.
Quanto dura la garanzia sul lavoro fatto?
Dodici mesi sui pezzi che montiamo. Se lo stesso componente cede in quel periodo si torna senza far pagare nulla.
Arrivate anche nei comuni a sud del capoluogo?
Sì, tutti quelli della terraferma provinciale. La data dipende da quando è previsto il giro in quella zona, e ve la diciamo al momento della chiamata.
Chiamare per un apparecchio Franke
Per far riparare un apparecchio Franke il numero è 3486102520; in alternativa si scrive a info@assistenza-livorno.it dicendo che apparecchio è, in che comune si trova e che cosa fa. Orari: Lun-Ven 08:30-19:30, Sab 08:30-13:00.
Contatti Centro Assistenza Livorno
Orari
Affidati a ARCHIMEDE
La lavastoviglie Franke non chiude bene o si blocca? Chiamaci.